La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo all’articolo
26 afferma:
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere
gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali.
L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di
tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti
sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità
umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà
fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia
fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera
delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione
da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale
della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso
scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e
materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica
di cui egli sia autore.
La mancanza di formazione comporta
che bambini di oggi e gli adulti di domani, siano analfabeti. Circa 862
milioni adulti, di cui due terzi donne, oggi non possono leggere e scrivere.
Negare questo diritto comporta una perdita netta in potenziale sviluppo
umano, che rallenta lo sviluppo sociale, economico e culturale.
Una donna in quattro è analfabeta, i bambini e gli adulti delle
comunità, rurali si trovano in condizioni ancora peggiori.
Programmi di studi inadeguati e obsoleti, le risorse finanziarie limitate,
le aule sovraccariche e gli insegnanti non aggiornati, determinano spesso
una qualità scadente degli studi.
Nonostante il progresso, la formazione oggi rimane in piena stasi in molti
paesi. In Asia e nel Sud e l'Africa sub-Sahariana, meno di tre su quattro
bambini riescono a raggiungere l’obiettivo della scuola primaria.
L'UNESCO crede che la formazione
offra una risposta concreta a molti dei problemi del mondo. Dove la formazione
è garantita, la gente ha una maggiore probabilità di godere
di altri diritti.
La conoscenza apre la mente, e l’acquisizione di nuove culture e
nuove lingue, fornisce alla gente, voce aiutandole a sviluppare le loro
capacità.
L' UNESCO Agenzia delle Nazioni Unite specializzata per fornire formazione,
dalla sua nascita nel 1945, ha operato per migliorare la formazione universale
attraverso la disponibilità di supporti tecnici, l’ordinamento
degli standard culturali, e la costituzione di progetti innovatori.
L’UNESCO oggi ha programmi di formazione in collaborazione con i
ministeri competenti di 188 paesi.
3,3 miliardi di adulti oggi possono leggere e scrivere, in proporzione
tre volte di più rispetto a quaranta anni fa.
Il numero di bambini a scuola continua a svilupparsi. Circa 10 milioni
di nuovi bambini stanno andando alla scuola ogni anno dal 1990, uno sviluppo
quasi doppio rispetto alla precedente decade. Oggi 680 milioni di bambini
sono iscritti a scuole primarie. La cura e la formazione iniziale dell’infanzia
stanno gradualmente avanzando.
In tal senso in sintesi la missione
dell’UNESCO è:
- Promuovere la formazione come diritto fondamentale.
- Migliorare la qualità della formazione.
- Stimolare il dialogo nell'innovazione e nella
politica.
La formazione è fondamentale per tre motivi:
- In primo luogo, la formazione è un diritto
fondamentale.
- In secondo luogo, la formazione aumenta la libertà
individuale.
- In terzo luogo, la formazione rende i benefici
più importanti allo sviluppo.
Abstract tratto da unesco.org
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