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Educazione
di Francesco Senes

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La Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo all’articolo 26 afferma:
1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria.
L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

La mancanza di formazione comporta che bambini di oggi e gli adulti di domani, siano analfabeti. Circa 862 milioni adulti, di cui due terzi donne, oggi non possono leggere e scrivere.
Negare questo diritto comporta una perdita netta in potenziale sviluppo umano, che rallenta lo sviluppo sociale, economico e culturale.
Una donna in quattro è analfabeta, i bambini e gli adulti delle comunità, rurali si trovano in condizioni ancora peggiori.
Programmi di studi inadeguati e obsoleti, le risorse finanziarie limitate, le aule sovraccariche e gli insegnanti non aggiornati, determinano spesso una qualità scadente degli studi.
Nonostante il progresso, la formazione oggi rimane in piena stasi in molti paesi. In Asia e nel Sud e l'Africa sub-Sahariana, meno di tre su quattro bambini riescono a raggiungere l’obiettivo della scuola primaria.

L'UNESCO crede che la formazione offra una risposta concreta a molti dei problemi del mondo. Dove la formazione è garantita, la gente ha una maggiore probabilità di godere di altri diritti.
La conoscenza apre la mente, e l’acquisizione di nuove culture e nuove lingue, fornisce alla gente, voce aiutandole a sviluppare le loro capacità.
L' UNESCO Agenzia delle Nazioni Unite specializzata per fornire formazione, dalla sua nascita nel 1945, ha operato per migliorare la formazione universale attraverso la disponibilità di supporti tecnici, l’ordinamento degli standard culturali, e la costituzione di progetti innovatori.
L’UNESCO oggi ha programmi di formazione in collaborazione con i ministeri competenti di 188 paesi.
3,3 miliardi di adulti oggi possono leggere e scrivere, in proporzione tre volte di più rispetto a quaranta anni fa.
Il numero di bambini a scuola continua a svilupparsi. Circa 10 milioni di nuovi bambini stanno andando alla scuola ogni anno dal 1990, uno sviluppo quasi doppio rispetto alla precedente decade. Oggi 680 milioni di bambini sono iscritti a scuole primarie. La cura e la formazione iniziale dell’infanzia stanno gradualmente avanzando.

In tal senso in sintesi la missione dell’UNESCO è:

  • Promuovere la formazione come diritto fondamentale.
  • Migliorare la qualità della formazione.
  • Stimolare il dialogo nell'innovazione e nella politica.


La formazione è fondamentale per tre motivi:

  1. In primo luogo, la formazione è un diritto fondamentale.
  2. In secondo luogo, la formazione aumenta la libertà individuale.
  3. In terzo luogo, la formazione rende i benefici più importanti allo sviluppo.

Abstract tratto da unesco.org




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