"EDUCARE ALLA PACE"

5 - 17 Maggio 2003

poeti, pittori, scultori, narratori, educatori, giornalisti.

insieme per la Pace

 

Mostra e Convegno

a

Palazzo San Giorgio

"Via della Mercanzia 2 Genova"

 

 

Educatori

 

Renzo Dameri



Educare alla pace, promuovere alla comprensione alla cooperazione, al rispetto dei diritti umani e delle fondamentali libertà, è un diritto e un dovere di tutti noi, educatori e cittadini.
La tolleranza è il nostro futuro, senza di essa è difficile pensare al futuro, ed è in accordo con le più nobili aspirazioni dell'umanità. Non sottomissione, ma neppure violenza e nemmeno terrore - Accettare la diversità - che è la nostra principale ricchezza - significa accettare la realtà. Entrare a far parte dei medesimi valori fondamentali, costituisce il nostro futuro. L'umanità è molteplice per natura e se noi vogliamo sopravvivere e svilupparci, dobbiamo imparare a vivere insieme e nella non-violenza.
Così come Gandhi ha dimostrato che era possibile lottare contro l'ingiustizia pur rispettando la vita, i diritti, l'integrità e la dignità dell'avversario. Ha dimostrato che il suo concetto di non violenza non significa passività ed indifferenza, ma al contrario, un'azione forte, creativa e coraggiosa, impegno quotidiano e radicale nel combattere i flagelli che opprimono la comunità umana.
Fare cosa propria è il suggerimento che diamo ad insegnanti ed educatori l’auspicio del Direttore Generale dell’UNESCO Koikiro Matsuura che nel 2000 all'assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione della proclamazione: “Anno 2000, come l'Anno internazionale per una cultura della pace”. Lancio il seguente messaggio:
Noi speriamo che il primo decennio del prossimo millennio sia dedicato all'educazione alla pace ed alla non-violenza, come è stato proposto dal Premio Nobel per la pace, con il sostegno dell'UNESCO, di centinaia di ONG e di migliaia di persone del mondo intero. Noi speriamo che durante il corso del terzo millennio, la saggezza della non-violenza e dell'amore, che è al disopra di tutto, riesca ad imporsi in tutto il mondo.

Renzo Dameri

Abstract
da UNESCOPRESSE